L’RFID (Radio Frequency Identification) ha rappresentato per anni una tecnologia chiave per il tracciamento degli asset, ovvero beni fisici come macchinari, attrezzature, materiali, prodotti in transito o scorte di magazzino, in ambito industriale e logistico.

Tuttavia, con il progresso tecnologico e le nuove esigenze di connettività e scalabilità, stanno emergendo soluzioni alternative più efficienti ed economiche. Tra le tecnologie con maggiore diffusione e potenziale troviamo NFC (Near Field Communication), BLE (Bluetooth Low Energy) e LPWAN (Low Power Wide Area Network). Queste soluzioni stanno rivoluzionando la gestione degli asset, la logistica e il monitoraggio in tempo reale, offrendo vantaggi significativi rispetto all’RFID, soprattutto per le PMI.
NFC: tracciamento e autenticazione a corto raggio
La tecnologia NFC, già diffusa nei pagamenti contactless e nei dispositivi mobili, come smartphone, tablet e wearable dotati di chip NFC, sta trovando applicazioni sempre più rilevanti in ambito industriale e logistico.

Vantaggi dell’NFC rispetto all’RFID
- Autenticazione sicura: grazie alla crittografia avanzata, l’NFC è ideale per il controllo accessi e la gestione della sicurezza in ambienti produttivi e logistici.
- Compatibilità con dispositivi mobili: la possibilità di utilizzare smartphone e tablet come lettori NFC riduce la necessità di investimenti in hardware dedicato.
- Precisione e semplicità di utilizzo: l’NFC richiede un’interazione ravvicinata per la lettura, riducendo il rischio di letture errate o interferenze.
Applicazioni pratiche nei diversi settori
- Elettronica: identificazione univoca dei componenti durante il montaggio.
- Meccanica: registrazione digitale della manutenzione dei macchinari.
- Plastica: controllo qualità sui lotti di produzione.
- Logistica di magazzino: autenticazione del personale e accesso ai dati di inventario (visualizzazione in tempo reale su quantità, posizione, stato e movimentazione delle scorte).
Vantaggi dell’NFC rispetto all’RFID
- Autenticazione sicura: grazie alla crittografia avanzata, l’NFC è ideale per il controllo accessi e la gestione della sicurezza in ambienti produttivi e logistici.
- Compatibilità con dispositivi mobili: la possibilità di utilizzare smartphone e tablet come lettori NFC riduce la necessità di investimenti in hardware dedicato.
- Precisione e semplicità di utilizzo: l’NFC richiede un’interazione ravvicinata per la lettura, riducendo il rischio di letture errate o interferenze.
Applicazioni pratiche nei diversi settori
- Elettronica: identificazione univoca dei componenti durante il montaggio.
- Meccanica: registrazione digitale della manutenzione dei macchinari.
- Plastica: controllo qualità sui lotti di produzione.
- Logistica di magazzino: autenticazione del personale e accesso ai dati di inventario (visualizzazione in tempo reale su quantità, posizione, stato e movimentazione delle scorte).
BLE: monitoraggio in tempo reale e maggiore portata
Il Bluetooth Low Energy (BLE) è una tecnologia di comunicazione wireless progettata per garantire una connettività efficiente a basso consumo energetico.

Vantaggi del BLE rispetto all’RFID
- Maggiore portata: a differenza dell’RFID, il BLE consente la trasmissione dei dati su distanze più lunghe, fino a decine di metri.
- Monitoraggio continuo: i beacon BLE possono trasmettere dati in tempo reale, rendendo possibile il monitoraggio costante di asset e personale.
- Integrazione con l’IoT: BLE si integra facilmente con ecosistemi IoT, facilitando la raccolta e l’analisi dei dati.
Applicazioni pratiche nei diversi settori
- Logistica di trasporto: monitoraggio della posizione dei mezzi in tempo reale.
- Agricoltura: tracciamento di attrezzature agricole per la gestione efficiente del parco macchine.
- Alimentare: monitoraggio in tempo reale delle condizioni ambientali (temperatura e umidità) all’interno dei veicoli o dei contenitori usati nei trasporti refrigerati.
LPWAN: tracciamento su lunga distanza ed efficienza energetica
Le reti LPWAN (Low Power Wide Area Network) rappresentano la soluzione ideale per il monitoraggio di asset distribuiti su vaste aree, con un focus sull’efficienza energetica e sulla trasmissione di dati a lunga distanza.

Vantaggi dell’LPWAN rispetto all’RFID
- Ampia copertura: LPWAN consente il tracciamento di asset su distanze di chilometri, rendendola ideale per la logistica e la supply chain.
- Basso consumo energetico: I dispositivi LPWAN possono funzionare per anni con una singola batteria, abbattendo i costi operativi.
- Scalabilità: la possibilità di gestire migliaia di dispositivi con un’infrastruttura minima lo rende perfetto per le PMI.
Applicazioni pratiche nei diversi settori
- Food & beverage: monitoraggio remoto delle temperature nei depositi.
- Logistica di magazzino: tracciamento delle spedizioni tra magazzini distribuiti.
Confronto dei costi tra le tecnologie e portata operativa
Tecnologia |
Costo Hardware |
Costo Infrastruttura |
Costo Operativo |
Portata |
RFID |
Medio-alto |
Medio-alto |
Medio |
Breve (fino a 10 metri) |
NFC |
Basso |
Basso |
Basso |
Molto breve (fino a 10 cm) |
BLE |
Medio |
Medio |
Medio-basso |
Medio-lungo (fino a 100 metri) |
LPWAN |
Medio-Alto |
Basso |
Molto basso |
Lungo (fino a 10 km) |
Confronto dei costi di investimento per PMI di diverse dimensioni e settori
Tecnologia |
PMI Elettronica (1.000 articoli) |
PMI Meccanica (5.000 articoli) |
PMI Alimentare (10.000 articoli) |
PMI Logistica (20.000 articoli) |
RFID |
€15.000 |
€40.000 |
€50.000 |
€100.000 |
NFC |
€5.000 |
€15.000 |
€25.000 |
€50.000 |
BLE |
€10.000 |
€30.000 |
€40.000 |
€80.000 |
LPWAN |
€12.000 |
€35.000 |
€45.000 |
€90.000 |
Perché le PMI dovrebbero adottare queste tecnologie?
L’adozione di NFC, BLE e LPWAN da parte delle PMI offre vantaggi tangibili rispetto all’RFID, tra cui:
- Riduzione dei costi: NFC e BLE utilizzano hardware economico, mentre LPWAN minimizza i costi di comunicazione su larga scala.
- Maggiore scalabilità: queste tecnologie permettono di adattarsi facilmente a esigenze crescenti senza costosi aggiornamenti infrastrutturali.
- Facile integrazione con l’IoT: le tre soluzioni possono connettersi a piattaforme cloud per analisi avanzate e automazione dei processi.
Conclusione
L’RFID, pur essendo ancora utilizzato in molti settori, sta gradualmente lasciando spazio a tecnologie più efficienti e versatili. NFC, BLE e LPWAN rappresentano alternative più scalabili, economiche e facilmente integrabili con i sistemi IoT. Le PMI, in particolare, possono trarre enormi benefici da queste tecnologie, migliorando la gestione degli asset, ottimizzando la logistica e riducendo i costi operativi. Il futuro della digitalizzazione industriale passa da soluzioni intelligenti, connesse e sostenibili, e queste tecnologie sono destinate a giocare un ruolo chiave in questa trasformazione.